STATUTO




Art. 1 –
Istituzione, denominazione e sede
E’ istituito il Museo Diocesano di Trapani con sede in Trapani presso la Chiesa Sant’Agostino, nella piazza Saturno, n. 1. Il Museo Diocesano è a norma dell’art. 14 c. 4 del Regolamento Generale della Curia Vescovile di Trapani, un’istituzione culturale della Diocesi di Trapani, giuridicamente soggetta all’ente Diocesi.

Art. 2 – Riferimenti normativi
I compiti istituzionali e le finalità sono quelli previsti dal presente Statuto e dalle vigenti disposizioni canoniche e concordatarie in materia. Nello specifico:
  • Lettera Circolare della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa (15 agosto 2001
  • Norme della Conferenza Episcopale Italiana per la tutela e la conservazione del patrimonio storico artistico della Chiesa in Italia (14 giugno 1974)
  • I beni culturali della Chiesa in Italia – Orientamenti della Conferenza Episcopale Italiana (9 dicembre 1992)
  • Intesa tra il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana ed il Ministero per i Beni e le attività culturali della Repubblica Italiana (26 gennaio 2005)
  • Sussidio “Spirito Creatore” della Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici (17 aprile 1998)
  • Intesa tra l'Assessore Regionale dei Beni Culturali ed Ambientali e Pubblica Istruzione e il Presidente della Regione Ecclesiastica Sicilia per la salvaguardia, la valorizzazione e il godimento dei Beni Culturali di interesse religioso appartenenti ad enti e istituzioni ecclesiastici (11 giugno 2001

Art. 3 - Compiti istituzionali e finalità
Il Museo Diocesano si connota per la seguente finalità: la custodia e la valorizzazione del patrimonio storico artistico a soggetto unicamente sacro, operandone contestualmente una promozione in chiave pastorale. Opera in sinergia ed in coordinamento con l’Ufficio Diocesano dei BB. CC. EE. e con gli altri Musei ecclesiastici presenti nella Diocesi.
È al servizio della comunità cristiana e dell’intera società civile. Compie ricerche riguardanti le testimonianze della secolare fede e vita cristiana della Diocesi di Trapani, le raccoglie, le conserva, le comunica e soprattutto le espone ai fini di studio, educativi e di promozione catechetica.
Il compito della conservazione del patrimonio affidato al Museo dovrà rispettare le norme che regolano la materia, di concerto con le istituzioni locali deputate alla tutela di tali beni artistici.
Il Museo partecipa alle iniziative culturali del settore e le promuove nell'ambito del territorio diocesano, in piena autonomia scientifica e di progettazione culturale.
Nello svolgimento dei propri compiti, applicando le normative che regolano la materia:
  • assicura la conservazione, l'ordinamento, l'esposizione e lo studio del patrimonio posseduto e del patrimonio ad esso affidato;
  • assicura l’inventariazione e catalogazione dei beni posseduti;
  • sviluppa la ricerca, la documentazione e l'informazione, perseguendo l'integrazione tra il Museo e i servizi informativi della Diocesi;
  • promuove la conoscenza e la valorizzazione del proprio patrimonio, dei beni custoditi e dei beni culturali del territorio di riferimento, con particolare riguardo al territorio diocesano;
  • organizza mostre, incontri, seminari e convegni;
  • svolge continuativamente attività educative e didattiche;
  • si confronta e collega con istituzioni e enti analoghi a livello locale, regionale, nazionale e internazionale;
  • offre servizi finalizzati alla divulgazione scientifica-didattica e turistico-culturale.

Art. 4 –
Organizzazione del Museo
Il Museo si articola nelle seguenti sezioni:
  • Sezione storico – artistica della Diocesi
  • Sezione etno - antropologica della Diocesi
  • Sezione storico- artistica della Città di Trapani

Art. 5 -
Principi di gestione
Il Museo si avvale delle risorse finanziarie, dei beni strumentali e dei servizi messi a disposizione dalla Diocesi, dagli enti ecclesiastici proprietari dei beni che costituiscono il patrimonio del Museo, da altri enti pubblici e privati. Il Museo è direttamente gestito dalla Diocesi di Trapani, che tuttavia nell’esercizio della medesima gestione può avvalersi dell’ausilio di altri enti e/o società specializzate, tramite apposita convenzione.

Art. 6 -
Acquisizioni e donazioni
Il Museo può effettuare acquisizioni, accettare donazioni o legati di raccolte, sentito il parere degli organi competenti, in sede Diocesana.

Art. 7 –
Organi di governo
Gli organi di governo sono:
  • Il Direttore
  • Il Comitato Scientifico
  • Il Consiglio di Amministrazione
Art. 8 – Il Direttore
Il Direttore, da individuare in persona competente la cui preparazione è documentata da produzioni scientifiche e titoli accademici, è nominato dal Vescovo Diocesano.
L’incarico è della durata di tre anni ed è rinnovabile; per gravi cause, il Direttore può essere revocato dalle proprie funzioni da parte del Vescovo.
Il Direttore ha diritto ad un compenso annuale, determinato dal Consiglio di Amministrazione, quale rimborso forfetario delle spese sostenute nell’espletamento delle proprie funzioni.

Art. 9 -
Competenze del Direttore
Il Direttore è responsabile del patrimonio museale e della sua conservazione ed ha piena autonomia scientifica. Pertanto è tenuto a redigere un documento programmatico che individui gli obiettivi e le politiche museali da realizzare durante il mandato. In tale documento dovranno altresì essere contenuti i criteri e i principi che guidano l'esposizione dei manufatti artistici.
Il Direttore del Museo dovrà elaborare e proporre al Consiglio di Amministrazione quanto è relativo ai rapporti con le altre Istituzioni Culturali, con gli Enti Pubblici, con gli Istituti Universitari e con le altre istituzioni competenti nella realizzazione dei sistemi museali territoriali e nell’attuazione di operazioni culturali direttamente promosse o in partenariato. In particolare curerà la collaborazione con l’Archivio Storico Diocesano e la Biblioteca Diocesana.
Il Direttore nell'ambito delle proprie competenze organizza e coordina le attività per le finalità e obiettivi esposti nell'art. 2 del presente Statuto, e inoltre promuove il patrimonio posseduto, assicurandone la maggiore fruibilità possibile da parte del pubblico.
inoltre sovrintende alla conservazione, all'ordinamento, all'esposizione e allo studio del patrimonio museale, verificandone l’aggiornamento dell’inventariazione.
Compete al Direttore il rilascio dei permessi e delle liberatorie, per motivi di studio, di riproduzione di immagini e riprese video, delle opere custodite nel Museo. Il rilascio dell’autorizzazione è subordinato al pagamento dei diritti di immagine e alla donazione al Museo di una copia delle riproduzioni filmiche, e di tre copie dell’eventuale pubblicazione dove la didascalia delle immagini deve sempre recare la dicitura “Diocesi di Trapani – Museo Diocesano”.
Gli impegni di spesa e le iniziative che richiedono oneri o servizi a carico del Museo, vanno preventivamente autorizzati, mediante delibera del Consiglio di Amministrazione.

Art. 10 –
Il Comitato Scientifico
Il Direttore, nell’esercizio del proprio mandato si avvale di un Comitato Scientifico, di cui deve acquisire il parere, nell’esercizio delle funzioni di cui al precedente articolato.
Fanno parte del Comitato Scientifico:
  • Il Direttore dell’Ufficio Diocesano per i BB. CC. EE.
  • Un esperto in Arte Sacra
  • Un esperto in Storia dell’Arte
  • Un esperto in Diritto dei Beni Culturali
Gli esperti sono nominati dal Vescovo Diocesano.
Il Direttore designa, tra i membri che compongono il Comitato Scientifico, un Segretario con funzione verbalizzante.
Il Comitato Scientifico, ha un mandato triennale che coincide con quello del Direttore.

Art. 11 -
Il Consiglio di Amministrazione
Per quanto concerne la legale rappresentanza, l’amministrazione finanziaria e contabile, la rendicontazione ed il controllo delle attività del Museo da parte della Diocesi di Trapani, funzioni e le competenze del Consiglio di Amministrazione – di cui alla vigente legislazione civile e canonica - sono svolte dal Consiglio Diocesano per gli Affari Economici, a norma dell’art. 18 del Regolamento Generale della Curia Diocesana.

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Art. 22 –
Entrata in vigore
Il presente Statuto entrerà in vigore il 23 Dicembre 2008 - XX° Anniversario della Nostra elezione episcopale.





Trapani, 13/10/2008

CARICHE

DIRETTORE
Annamaria Precopi Lombardo


COMITATO SCIENTIFICO
Salvatore Ingrassia
Vito Lombardo
Pietro Messana
Annamaria Precopi Lombardo
Antonino Treppiedi
Maurizio Vitella
© 2009 MUDI.TP polo espositivo di Sant'Agostino